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11 aprile 2012

Raymond Marcozzi, tu vò fare l'emiliano ma sì nato negli States!




C'era una volta l'America, meta ambita da intere generazioni di nostri connazionali, desiderosi di migliorare le proprie condizioni precarie di vita. Da allora ne passa di acqua sotto il Ponte di Brooklyin. Tanta. Troppa. Una massa oceanica inarrestabile foriera di cambiamenti a trecentosessanta gradi. 
Chi l'avrebbe mai detto,oggi sono gli ammerriiiigani a venire da noi...
Raymond Marcozzi, ragazzone yankee, benedetto dalla Dea Simpatia, è protagonista assoluto di questa curiosa controtendenza. Non lasciatevi fuorviare dal suo cognome stivalico, la storia del "Richiamo della Foresta" non c'entra una fava archetipica. Galeotto è il Corso di Corrispondenza di diciassette anni fa. Durante le lezioni, il nostro conosce la donna dei suoi sogni, una modenese veraze. Da lì a raggiungerla nella terra delle tigelle, il passo è brevebrevissimo. 
I primi anni di convivenza sotto il tetto coniugale scivolano che è una meraviglia, nulla di cui stupirsi, come da copione contrattuale. Quello che il contratto cela ai soggetti dotati pure di vista standard  è una fottuta clausola scritta in caratteri microscopici. Il tentativo di decifrarla è frutto di inopinati transfer degli occhi fuori dalle orbite terrestri. Senza contare l'insorgenza di gastriti smaltibili alle calende greche.
Quello che si vuole dire, bubolando a destra e manca, è che le cose cominciano a buttare male, decisamente male. Oh, intendiamoci, da parte dei coniugi Marcozzi, nessuna velleità d'imbarcarsi nella Guerra dei Roses, vivaddio... Solo l'impietosa constatazione di una realtà dai connotati marglacialiartici: i due piccioncini sono figli illegittimi della crisi globale, bella fregatura. 
Entrambi perdono un lavoro assai remunerativo, nell'anno di disgrazia 2009. La signora cede al ricatto della Cassa Disintegrazione, mentre il nostro Raymond tenta la via del Freelance. I risultati sono invero apprezzabili, ma da lì ad esorcizzare la famosa fine del mese, ce ne corrono di Flash Gordon da qui alla Luna!
Visto che si ciarla tanto di corse e ricorsi, non rimane altra scelta che fiondarsi al Pronto Soccorso dei Pacchi, forse lì possono fare qualcosa.
Raymond chiede ad Affari Tuoi un'iniezione salvifica di capitali, un barlume di quella stabilità venuta clamorosamente a mancare sotto questo cielo. E poi, perchè no, col gruzzoletto vinto si potrebbe fare un viaggetto nell'Ohio. Raymond non vede i suoi familiari da ben quattro anni.
E allora, ragazzi, consentiteci di urlare al mondo intero la nostra solidarietà, su note così alte che nemmeno Bocelli. Nessuno della popolazione pacchista si sente di voltargli le spalle, a cominciare dal sottoscritto e dal Magnifico Leader Maximo, ma... C'è  il solito ma,  pronto a mettere i bastoni fra le ruote... 
Come la mettiamo con la Pozzanghera di Dolore per Antonomasia? 
Il Dottore... Beh, forse non è il caso di disperare. La redenzione si può acciuffare anche in Zona Cesarini, specie se la partita di stasera si gioca a Pasqua..

23 marzo 2012

Mauro Comastri, Mustacci d'Antologia ad Affari Tuoi


Ladies and Gentlemen, Siore e siori... 
We are proud to present you

MAURO COMASTRI
IL BAFFO DEI RICCHI E POVERI!
Cinquantuno puntate di gavetta baciate dai suoi simpatici mustacci bologniesci
Riuscirà il prode Franco Gatti a sfatare la maledizione di Montezuma?
Riuscirà l'indomito veterano a tornare a casa con le mutande illibate?